Tinteggiare casa: come scegliere la pittura giusta
Una buona tinteggiatura rinnova una casa in poco tempo, ma il risultato dipende da due cose: la scelta della pittura e la preparazione delle pareti. Un colore bellissimo su un muro mal preparato dura poco.
Tipi di pittura
L’idropittura traspirante lascia passare il vapore ed è indicata per soggiorni e camere. Le pitture lavabili resistono a macchie e sfregamenti, utili in corridoi, cucine e stanze dei bambini. Nei locali umidi, come bagni e lavanderie, si usano prodotti con additivi contro la formazione di muffa. Le finiture decorative, come stucchi e velature, danno un effetto di pregio ma richiedono mani esperte.
Scegliere il colore
I colori chiari ingrandiscono otticamente gli ambienti e riflettono la luce, mentre i toni scuri creano atmosfera e funzionano bene su una parete d’accento. È consigliabile provare il colore su una campionatura e osservarlo in diversi momenti della giornata, perché cambia con la luce naturale e artificiale.
La preparazione fa la differenza
- rimozione di vecchie pitture sfaldate e di eventuali muffe
- stuccatura di crepe e fori, carteggiatura e pulizia
- applicazione di fissativo o primer adatto al supporto
- due mani di pittura, con tempi di asciugatura rispettati
Quando ritinteggiare
In genere le pareti interne si rinfrescano ogni pochi anni, a seconda dell’uso. Gli esterni, esposti a sole, pioggia e smog, richiedono pitture specifiche e un controllo periodico di intonaco e facciate.
Le tinteggiature di Esedra comprendono sia le finiture di base sia le decorazioni, per interni ed esterni.
Hai un progetto in mente?
Contatta Esedra per un preventivo gratuito: ti rispondiamo con un sopralluogo e una proposta chiara.